Chi sono

Maristella zambelli

Ciao

sono Maristella

sono nata a Roma e sono sempre stata un'amante degli animali.

Come racconta mia madre la mia idea di fare la veterinaria è nata all'età ​di 6 anni.


I miei ricordi d'infanzia sono riempiti dalla costante presenza di animali ​vari e alla domanda


"che lavoro vuoi fare da grande?"


ho sempre risposto "la veterinaria" proprio perché avevo questa grande ​passione per gli animali.


Infatti ho scelto il liceo perché mi avrebbe preparato meglio per ​affrontare i test di ingresso a veterinaria.


Al liceo e all'università, che avevo deciso di frequentare a Perugia ​trasferendomi, tutto è andato bene tanto che mi sono laureata in 5 anni ​con lode.


Ma la vita da neolaureata si dimostrò diversa da come me l'aspettavo: ​tirocini non retribuiti, ore e ore di lavoro solo a “guardare”. Così sono ​diventata sempre più confusa su come procedere nella mia vita. Non ​avevo un'indipendenza economica e mi sembrava di non imparare nulla.


Allora ho deciso di fare un passo alla volta e di trovare un lavoro, così ho ​iniziato a lavorare come informatrice farmaceutica per un’azienda di ​farmaci e integratori. Per avere uno stipendio, non dover dipendere dai ​miei genitori e poter frequentare un percorso di formazione scientifica.


Inizialmente avevo pensato di fare chirurgia dei tessuti molli di cane e ​gatto ma poi un giorno la mia vita è cambiata.


Quel giorno mi sono ritrovata in clinica con un Drago barbuto in braccio. ​Era stato abbandonato, era denutrito e disidratato.


Li ho avuto la mia illuminazione: l'ho adottato, l'ho chiamato Marlon, e ​soprattutto ho deciso che la mia strada sarebbe stata quella di garantire ​salute e benessere agli animali esotici e non convenzionali.

Così mi sono iscritta alla SIVAE (società italiana veterinaria animali esotici)


Ho lavorato per un pò ancora come informatrice per pagarmi i corsi, i libri ​e i congressi, poi ho cominciato a conoscere strutture e colleghi e lavorare ​sempre meno come informatrice e sempre più come veterinaria.


Lavoravo tantissimo ma nonostante questo sono riuscita anche a ​sposarmi. È stato un periodo inteso e bellissimo, ero innamorata del mio ​lavoro e della mia vita.

Ma la felicità non è durata per sempre...


A quel punto ho attraversato un periodo buio molto brutto derivato da ​una depressione post partum e dalla separazione da mio marito. ​Lavoravo pochissimo e mi sono sentita una nullità per mesi.



Poi però vedendo mio figlio piccolissimo crescermi fra le braccia ho ​capito che non potevo continuare così, sia per il mio futuro che per il suo.

Mi sono iscritta al percorso di certificazione europea GPCert in animali ​esotici.


Sono stati anni durissimi tra notti insonni e giornate passate a studiare e ​crescere un figlio.

Ma dopo 3 anni sono riuscita ad ottenere il mio titolo e finalmente a ​riprendere il controllo della mia vita e del mio lavoro.


Diventare un medico veterinario per me ha significato tanto sacrificio, ​tanta passione, tanta pazienza

e tanto amore.


Ma ora sono felice di prendermi cura dei vostri piccoli amici e di poter ​condividere con voi la mia conoscenza affinché tutti abbiano più ​consapevolezza su queste creature esotiche.